Batman: Arkham City [il comics]

25 Mar

Contemporaneo al lancio del secondo titolo sul Cavaliere Oscuro sviluppato dai Rocksteady Studios, la DC Comics si è mossa pubblicando una mini serie in cinque volumi con l’obiettivo di approfondire il legame tra i due capitoli della serie videoludica. Vi dico subito che non è assolutamente una lettura fondamentale per godersi il gioco, ma è un buon diversivo per passare mezz’oretta in compagnia di Batman.

La storia è stata pensata da Paul Dini, mentre i disegni sono di Carlos D’Anda. La carriera di Paul Dini è legata a doppio filo con Batman: ha lavorato alla serie comics regolare, alla serie animata (quella figa della prima metà degli anni novanta) ed è lo sceneggiatore di Batman: Arkham City. Il lavoro svolto è buono, riuscendo pienamente nell’intento di creare un continuum di eventi ottimamente integrati tra di loro tra il finale di Arkham Asylum e l’inizio di Arkham City.

Conclusasi la battaglia finale tra il Jocker, dopato di Titan, e il Crociato Incappucciato, la polizia è riuscita a riportate l’ordine all’interno del manicomio di Gotham, rinchiudendo i detenuti e isolando i super criminali. Gli effetti collaterali del Titan si abbattono sul Joker, probabilmente condannandolo a morte. Intanto l’ex direttore del manicomio Sharp, riesce a farsi eleggere sindaco e dietro l’influenza di un losco individuo, decide di creare in un quartiere ormai abbandonato di Gotham, una nuova struttura in cui rinchiudere i criminali che infestano la città: Arkham City appunto, che di fatto si rivela essere una specie di stato sovrano con una propria legislazione in cui il direttore dell’istituto comanda con pugno di ferro servendosi di un vero proprio braccio armato . Vediamo sfidare la solita parata di star del crimine, dal Jocker al Pinguino, dall’Enigmista a Poison Ivy, da Due Facce a Victor Zsasz. Sono i primi due a prendere le redini della nuova Arkham e Batman cerca di evitare che una loro guerra possa scatenare il disastro. Le sue indagini lo portano a interessarsi dell’uomo che manovra il sindaco Sharp; cerca di raccogliere il maggior numero di informazioni su di lui, e a quanto pare è lo stesso Batman ad essere al centro degli interessi dell’uomo misterioso.

Nella trama trovano anche spazio la sexy Cat Woman e il Ragazzo Meraviglia, Robin, entrambi disponibili anche nel videogioco.

La lettura si è rivelata piacevole e ha centrato in pieno l’obiettivo di inserirsi tra i due capitoli videoludici. È stata pubblicata in Italia dalla Planeta DeAgostini per quanto riguarda i primi quattro numeri, mentre l’ultimo è stato pubblicato dalla RW Lion. Non so se il cambio di editore abbia portato problemi di reperibilità della serie, ma se avete intenzione di giocare a Batman: Arkham City, per meno di 10 euro, ne vale sicuramente la pena.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: